FAQ – AVVISO DI MOBILITA’ VOLONTARIA E CONTESTUALE CONCORSO PER LA COPERTURA A TEMPO PIENO E INDETERMINATO DI N. 349 POSTI DI INFERMIERE – AREA DEI PROFESSIONISTI DELLA SALUTE E DEI FUNZIONARI – RUOLO SANITARIO – CCNL COMPARTO SANITÀ 2022-2024, DA DESTINARE ALLE AZIENDE SANITARIE DEL SERVIZIO SANITARIO REGIONALE

Data:
11 Febbraio 2026

FAQ – AVVISO DI MOBILITA’ VOLONTARIA E CONTESTUALE CONCORSO PER LA COPERTURA A TEMPO PIENO E INDETERMINATO DI N. 349 POSTI DI INFERMIERE – AREA DEI PROFESSIONISTI DELLA SALUTE E DEI FUNZIONARI – RUOLO SANITARIO – CCNL COMPARTO SANITÀ 2022-2024, DA DESTINARE ALLE AZIENDE SANITARIE DEL SERVIZIO SANITARIO REGIONALE


1) Inserendo tutti i dati per il pagamento riportati nel bando: IBAN:
IT58W0100004306TU0000024478; INTESTATARIO/BENEFICIARIO “Azienda per il Governo della Sanità della Regione Calabria – Azienda Zero”, risulta una discordanza tra intestatario e iban. Il c/c bancario è valido? C’è un errore nei dati? Come posso procedere al pagamento?

L’IBAN IT58W0100004306TU0000024478 risulta corretto.
L’intestatario/beneficiario “Azienda per il Governo della Sanità della Regione Calabria – Azienda Zero” è altresì corretto, ma essendo la lunghezza superiore al numero dei caratteri ammessi è possibile ridurre la denominazione dell’intestazione del beneficiario riportando “Azienda Zero Calabria”, e procedere successivamente al pagamento anche se il sistema segnala una non corrispondenza tra l’intestatario e l’IBAN, fatti salvi eventuali errori di digitazione dell’IBAN non imputabili a questa Azienda.

2) Posso partecipare/iscrivermi ad entrambi i bandi (avviso di mobilità e bando di concorso)?
Si è possibile partecipare ad entrambi i bandi (avviso di mobilità e bando di concorso).

3) Nella fase di compilazione della domanda relativa al bando di concorso ho dimenticato di allegare la ricevuta attestante il pagamento della tassa di concorso. Cosa posso fare?
E’ possibile procedere all’annullamento della domanda inviata, e procedere con l’invio di una nuova domanda allegando la ricevuta di pagamento per come richiesto dal bando.
Si rammenta che, per come previsto dal bando, il candidato potrà, dopo l’invio della domanda, ma comunque entro la data di scadenza del medesimo, modificare la domanda già inviata attivando la funzione “annulla domanda” e procedendo all’inserimento ed invio di una nuova domanda.

4) Ho inviato la domanda ma ho dimenticato di inserire la causale durante il pagamento della tassa di concorso. Come posso risolvere?
E’ possibile procedere all’annullamento della domanda inviata, e procedere con l’invio di una nuova
domanda allegando la ricevuta di pagamento eseguita nuovamente con l’inserimento della causale
per come richiesto dal bando.

5) In merito alla procedura del concorso in oggetto, avendo necessità di certificare il servizio sanitario prestato all’estero mediante decreto rilasciato dal ministero della salute, chiedo delucidazioni in merito a quale sia la corretta sezione della procedura online dove allegare i documenti in PDF e come specificare che il servizio è stato prestato all’estero.
I titoli di servizio sanitario svolti all’estero possono essere auto-certificati, ai sensi e per gli effetti del D.P.R. n. 445/2000, nella domanda di partecipazione e possono essere inseriti sia durante la compilazione preliminare del proprio curriculum vitae sul portale InPA, sia all’atto di compilazione della domanda di partecipazione al concorso in oggetto, nella sezione relativa alle esperienze lavorative.
Pertanto, nel caso di autocertificazione, il candidato eviterà di allegare il provvedimento di riconoscimento dei servizi sanitari svolti all’estero, salvo le successive verifiche da parte dell’Amministrazione procedente sulla veridicità di quanto dichiarato nella domanda di partecipazione.

6) Cosa bisogna fare con riferimento alla sezione del bando di concorso “Punteggio per i titoli e le prove d’esame” la parte che recita “I titoli conseguiti all’estero potranno essere oggetto di valutazione solamente se riconosciuti in Italia secondo le disposizioni normative vigenti. In particolare, ai sensi dell’art. 22 del D.P.R. n. 220/2001, i servizi sanitari svolti all’estero potranno essere oggetto di valutazione solamente se riconosciuti secondo la normativa vigente: il candidato dovrà allegare il provvedimento di riconoscimento nella domanda di partecipazione alla procedura selettiva.”?
I titoli di servizio sanitario svolti all’estero possono essere auto-certificati, ai sensi e per gli effetti del D.P.R. n. 445/2000, nella domanda di partecipazione e possono essere inseriti sia durante la compilazione preliminare del proprio curriculum vitae sul portale InPA, sia all’atto di compilazione della domanda di partecipazione al concorso in oggetto, nella sezione relativa alle esperienze lavorative.
Pertanto, nel caso di autocertificazione, il candidato eviterà di allegare il provvedimento di
riconoscimento dei servizi sanitari svolti all’estero, salvo le successive verifiche da parte dell’Amministrazione procedente sulla veridicità di quanto dichiarato nella domanda di partecipazione.

7) E con riferimento all’allegazione del Titolo conseguito all’estero?
Il candidato in possesso del titolo equipollente conseguito all’estero e riconosciuto dall’ordinamento
italiano con Decreto del Ministero della Salute deve allegare successivamente il predetto decreto di
riconoscimento/equipollenza nella sezione “Allegati” al termine della compilazione della domanda.
Nello specifico, spuntando la voce corrispondente nella sezione “REQUISITI SPECIFICI”-
“TITOLI DI STUDIO”, si attiverà la possibilità di allegare il documento nella sezione “ALLEGATI”.

8) Sono in attesa del riconoscimento del Titolo professionale da parte del Ministero della Salute italiano. Sono in possesso della Dichiarazione di Valore rilasciata dall’Ambasciata d’Italia e del numero di pratica relativo alla richiesta di riconoscimento. Cosa posso fare?
Il candidato in attesa del riconoscimento del titolo conseguito all’estero deve necessariamente allegare la domanda protocollata contenente la richiesta di riconoscimento/equipollenza nella sezione “Allegati” al termine della compilazione della domanda. Nello specifico, spuntando la voce “Titolo equipollente conseguito all’estero e riconosciuto dall’ordinamento italiano con Decreto del Ministero della Salute” nella sezione “REQUISITI SPECIFICI”- “TITOLI DI STUDIO”, si attiverà la possibilità di allegare successivamente il documento nella sezione “ALLEGATI”.

9) Essendo attualmente infermiera di un Paese extra UE non risulto ancora iscritta all’Albo professionale degli Infermieri, in quanto in attesa della conclusione della procedura ministeriale. Sono a conoscenza della possibilità di esercizio temporaneo della professione fino alla definizione del riconoscimento da parte del Ministero. Posso partecipare?
L’iscrizione all’Albo Professionale di uno dei Paesi dell’Unione Europea o di Paesi terzi consente la
partecipazione al concorso, fermo restando l’obbligo dell’iscrizione all’Albo in Italia, prima dell’eventuale assunzione in servizio.
La mancata iscrizione all’Albo Professionale in uno dei Paesi dell’Unione Europea o in Paesi terzi comporta l’impossibilità di partecipare al concorso

Ultimo aggiornamento

16 Febbraio 2026, 15:32